SempliceMente Lu

SempliceMente Lu

sabato 19 marzo 2011

MOSTARDA D'UVA

Fonte: La cucina di Calycantus

1lt di mosto
70 gr di amido (oppure 100 gr di farina)
50 gr di zucchero
15 gr di cacao (io l'ho aumentato a 21gr/lt)


Versione "riadattata" per chi (come me) non disponesse del mosto già pronto:

Uva (se uva fragola è l'ideale altrimenti quello che passa il convento ;D ) 1,5 Kg

Dividere gli acini dal raspo, metterli in una pentola senza acqua nè altri liquidi e far bollire finché non diventano morbidi e cominciano a sfaldarsi.
Passare al passaverdura. Rimettere il succo così ottenuto sul fuoco e far ridurre. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire; pesare il liquido ottenuto (dovrebbe essere circa la metà del peso degli acini a "crudo") aggiungere zucchero, cacao e amido nelle proporzioni sopra indicate, rimettere sul fuoco e far addensare (tipo crema pasticcera) - io per evitare che si formino grumi metto le "polveri" dentro il bicchiere del mixer e le sciolgo con poco mosto tiepido e poi lo aggiungo al resto del mosto bollente dentro la pentola e mescolo a fiamma dolce finché non si addensa.
Quando la mostarda si è intiepidita si può aggiungere frutta secca tritata (nocciole, mandorle, pinoli, ecc), quindi si versa dentro un piatto da portata  (o delle singole ciotoline se si vogliono fare delle monoporzioni) e si lascia raffreddare.
Sono un pò fuori stagione? Lo so,  ma, avendo a suo tempo congelato del succo d'uva oggi per la festa del papà abbiamo potuto preparare, oltre al nostro cavallo di battaglia, anche questo delizioso dessert.

TANTI AUGURI AL NOSTRO PAPINO
E
A TUTTI I PAPA' DEL MONDO!!

Nessun commento:

Posta un commento